La Scala Illuminata


Vai ai contenuti

La Scala



La scalinata di Santa Maria del monte nasce per colmare un dislivello di circa 50 m che separava la parte vecchia dalla parte nuova di Caltagirone.

Il Progetto noto come la ' costruzione della via nuova' oggi fa si che la scala sia un monumento e al tempo stesso una struttura architettonica, unisce così la sede del potere religioso, qual era la chiesa Matrice, e la sede del potere civile qual era il palazzo Senatorio.

Inizialmente si pensò ad una larga strada, appunto la ' strada nova' , poi l' evidente ripidità, emersa dalle abbondanti demolizioni, suggerì l' idea della scalinata che sarebbe diventata poi l' arteria principale della città.

Nel 1606 la Scala viene aperta per la prima volta a opera del capomastro del regno Giuseppe Giacalone che la sistemò a gradoni di pietra arenaria interrotti con piazzole, poi nel 1844 l' architetto Salvatore Marino sostituì la pietra arenaria con la pietra lavica e rese la scala lineare cosi come la vediamo oggi "142 gradoni senza piazze".

Terza, ultima e più importante modifica è dovuta all' opera dello storico calatino Antonino Ragona, e cioè l' arricchimento di ogni alzata di mattonelle in ceramica, tali disegni ripercorrono dal basso verso l' alto la storia della ceramica calatina, attraverso sezioni di 14 gradini ciascuna.

I motivi hanno inizio dal periodo Arabo, seguono il Normanno, l'Angioino-Aragonese, il Chiaramontano, lo Spagnolo, il Rinascimentale, il Barocco, il Settecento, l' Ottocento, il Novecento.

Le decorazioni più caratteristiche sono ricavate dall' architettura, dalle pitture dei soffitti, dai mosaici, dagli avori, dai ricami e soprattutto dai tipici decori della ceramica.

Un lungo lavoro di selezione rende cosi la Scala di S. Maria del monte uno spettacolo di festa permanente.

La Scala oggi , ricorda il valore di un artigianato che vive e prospera in questa città dalla sua nascita, e che in occasione di festa rinnova il gusto di unire credenze religiose al proprio senso artistico e artigianale, dalla 'Luminaria', alla ' Via Crucis' , fino alla 'Rusedda' , ossia la festa della legna portata in dono alla Madonna di Conadomini, legna che un tempo veniva poi comprata dai 'cannatari' cioè gli odierni ceramisti, e adoperavano per la cottura dei propri forni.

Oggi la Scala è stata designata monumento protetto dall'
Unesco ed è conosciuta in tutto il mondo.

Tra i premi e riconoscimenti più importanti :

-
agosto 2004 - una classifica stilata da 100 critici d'arte ed esperti dell'Unione europea colloca la Scala al secondo posto in Italia e all'ottavo in Europa fra le Scalinate più apprezzate;

-
settembre 2004 - l'illuminazione monumentale permanente realizzata dall'Amministrazione si colloca al secondo posto al concorso internazionale "City people light award 2004";

-
luglio 2005 - un'indagine su un campione di mille appassionati, rivela che la Scala Santa Maria del Monte è al terzo posto fra le location ideali per la fiction.

Senza dimenticare che nel 2005 e 2006, è stata scelta per rappresentare la Sicilia nella campagna promozionale dell'Isola nel mondo.

Home Page | La Scala | Storia | Lavorazione | Accensione | Foto e Video | Chi Siamo | Contatti | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu